{
"$type": "site.standard.document",
"bskyPostRef": {
"cid": "bafyreif6nhlxtr6wtdzpmxskldy4psl5mxvu4ugwgtvvjqzccrw5axq7pu",
"uri": "at://did:plc:ythu5ecnpc3zl3m4gmzxdaul/app.bsky.feed.post/3mlpurn633nr2"
},
"coverImage": {
"$type": "blob",
"ref": {
"$link": "bafkreidstcsycqqnmhv7vvu5m73kmy6redsauv4veoha4p5aonnmxtarey"
},
"mimeType": "image/jpeg",
"size": 103195
},
"path": "/2026/05/13/eurovision-2026-prima-semifinale-sal-da-vinci-notizie/8384516/",
"publishedAt": "2026-05-13T08:17:39.000Z",
"site": "https://www.ilfattoquotidiano.it",
"tags": [
"Blog",
"Televisione",
"Eurovision Song Contest",
"Eurovision Song Contest 2026, perché per me la delusione della prima serata porta il nome di Sal Da Vinci",
"Il Fatto Quotidiano"
],
"textContent": "di Laura Ruzzante Signore e signori, benvenuti al settantesimo Festival della Geopolitica Canora, meglio noto come Eurovision Song Contest. Una prima semifinale che è scivolata via con la rapidità di un decreto legge approvato a Ferragosto: alle 22:30 le 17 esibizioni erano già archiviate, alle 23:15 eravamo tutti liberi di interrogarci sul senso dell’esistenza o, […]\n\nL'articolo Eurovision Song Contest 2026, perché per me la delusione della prima serata porta il nome di Sal Da Vinci proviene da Il Fatto Quotidiano.",
"title": "Eurovision Song Contest 2026, perché per me la delusione della prima serata porta il nome di Sal Da Vinci"
}