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"“Non fu mai considerata una persona”, le motivazioni della condanna per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti",
"Il Fatto Quotidiano"
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"textContent": "Cristina Mazzotti non fu “mai considerata come persona da restituire salva una volta conclusa la trattativa, ma come bene disponibile, fungibile e consumabile nel perseguimento del profitto”. È quanto scrivono i giudici della Corte d’Assise di Como nelle motivazioni della sentenza che, lo scorso 4 febbraio, ha portato alla condanna all’ergastolo di Demetrio Latella e […]\n\nL'articolo “Non fu mai considerata una persona”, le motivazioni della condanna per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti proviene da Il Fatto Quotidiano.",
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