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"publishedAt": "2026-06-16T05:00:00.000Z",
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"Cultura"
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"textContent": "A quarant’anni dal disastro nucleare più grave della storia, i terreni un tempo contaminati propendono più per la vita che per la morte. Dove ieri regnava l’abbandono obbligatorio, oggi emerge la possibilità concreta di una “derestrizione”, lasciando spazio a un ritorno sicuro all’agricoltura",
"title": "C’è vita in fondo a Chernobyl: l’adattamento della natura dopo il fallout"
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