{
  "$type": "site.standard.document",
  "bskyPostRef": {
    "cid": "bafyreiehturflfzzv7yaq336mkpsgudqcf3764ouujimkqjjinuvy4lxxm",
    "uri": "at://did:plc:ojxpsofiyzuun6vh56segv5a/app.bsky.feed.post/3mlyh3naf73g2"
  },
  "coverImage": {
    "$type": "blob",
    "ref": {
      "$link": "bafkreihl3dcdg4n6tshcedxavxmfzqizec3rq2tbv42dfm7mqa4spaerqe"
    },
    "mimeType": "image/jpeg",
    "size": 37604
  },
  "path": "/idee/commenti/fallimento-contemporaneo-algoritmo-cosa-si-vede-i253ne23",
  "publishedAt": "2026-05-16T16:40:01.000Z",
  "site": "https://www.editorialedomani.it",
  "tags": [
    "Commenti"
  ],
  "textContent": "La forma più contemporanea del fallimento è forse il fallimento dell’algoritmo. Un sistema progettato per misurare, classificare e decidere produce risultati sbagliati non perché manchino i dati, ma per riduzione. Vede quello che gli è stato insegnato a vedere, e il resto non esiste",
  "title": "Tra chi cade e chi trae in inganno: il fallimento talvolta è un problema di occhi che mancano"
}