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  "publishedAt": "2026-05-06T18:50:17.000Z",
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    "Mondo"
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  "textContent": "Pripyat, la città fantasma a pochi chilometri dalla centrale nucleare del maggiore disastro radioattivo della storia, è oggi un paesaggio sospeso tra una rovina dietro l’altra: la vegetazione che inghiottisce gli edifici, territori ancora contaminati sono stati progressivamente riconquistati dalla natura. Dall’inizio della guerra l’area è nel mirino dei droni russi",
  "title": "Chernobyl quarant’anni dopo è diventata una foresta"
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