{
"$type": "site.standard.document",
"bskyPostRef": {
"cid": "bafyreift7doeoewaaxjr5ku75s54mm3vdmcu5mk352wqp2uxafpf7hef6q",
"uri": "at://did:plc:ojxpsofiyzuun6vh56segv5a/app.bsky.feed.post/3mkjup6uo2ha2"
},
"coverImage": {
"$type": "blob",
"ref": {
"$link": "bafkreibiygfvjl542fmxx7zkvpijwczqcexbjz6ebvkglmjbl3mjnyqwii"
},
"mimeType": "image/jpeg",
"size": 103173
},
"path": "/politica/mondo/stati-uniti-apatici-divisi-nuovo-attentato-non-cambiera-nulla-v8jcrwoi",
"publishedAt": "2026-04-28T05:00:00.000Z",
"site": "https://www.editorialedomani.it",
"tags": [
"Mondo"
],
"textContent": "L’aumento della violenza politica negli Usa è direttamente legato alla crisi della democrazia statunitense, alla delegittimazione delle élites politiche e delle istituzioni, a processi di radicale polarizzazione. È un fenomeno che il tycoon ha cavalcato in ogni modo. Ma questa volta non ci saranno grandi spostamenti nell’opinione pubblica: la feroce retorica del presidente non lo avvantaggerà, ma non mobiliterà neanche i suoi avversari",
"title": "Gli Stati Uniti apatici e divisi. Ma il nuovo attentato non cambierà nulla"
}