{
  "$type": "site.standard.document",
  "bskyPostRef": {
    "cid": "bafyreigjtfywhzb7p7qpnk6cb2agnxlhrlv2e3srj6md5lcuwkestq2ity",
    "uri": "at://did:plc:ojxpsofiyzuun6vh56segv5a/app.bsky.feed.post/3mjwyp5veree2"
  },
  "coverImage": {
    "$type": "blob",
    "ref": {
      "$link": "bafkreie4g6yumquk3l2uwqz3dydkf7534mezstbjj2gmjddvrcxwq5aphu"
    },
    "mimeType": "image/jpeg",
    "size": 87122
  },
  "path": "/politica/europa/Bulgaria-Radev-effetto-Ue-o3nf6d6o",
  "publishedAt": "2026-04-20T15:33:00.000Z",
  "site": "https://www.editorialedomani.it",
  "tags": [
    "Europa"
  ],
  "textContent": "Per la prima volta da anni ci sono le condizioni per un governo stabile (e monocolore) e Radev ha promesso di mettere mano alla riforma della giustizia, perno per contrastare il malaffare nelle istituzioni. L’attenzione internazionale alle vicende elettorali bulgare e alla vittoria lampo non è però legata alle dinamiche interne al paese, quanto alle controverse posizioni in campo internazionale e geopolitico",
  "title": "Con il trionfo di Radev, la Bulgaria ritrova stabilità. Ma il prezzo è geopolitico"
}