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  "publishedAt": "2026-04-11T05:00:00.000Z",
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    "Sport"
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  "textContent": "Forte in salita, potente a cronometro, veloce allo sprint. In un mondo di supereroi sempre più precoci che lo fanno sembrare antiquato, è l’uomo ideale per ogni terreno: pavé, ghiaia, fango, asfalto. Eppure non vince mai: c’è sempre qualcuno che al momento giusto ha qualcosa più di lui, a sua volta protagonista di cadute, fratture, interventi. Ma a ogni grande classica, sempre più appassionati sperano in un successo del grande fiammingo. Sarà così anche domenica alla Parigi-Roubaix",
  "title": "Il corridore ideale esiste, ma non vince: Wout van Aert, il magnifico perdente"
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