{
  "$type": "site.standard.document",
  "bskyPostRef": {
    "cid": "bafyreiawbyzssc2ivltlvsjf7deeq6h7nllfhnz7rojbpvlio6kxp43lve",
    "uri": "at://did:plc:ojxpsofiyzuun6vh56segv5a/app.bsky.feed.post/3mhliq5hzbvw2"
  },
  "coverImage": {
    "$type": "blob",
    "ref": {
      "$link": "bafkreiag27omlbiufuqvb4iyyfrbkzkieexsqaz3vlpzifhngib564uzpq"
    },
    "mimeType": "image/jpeg",
    "size": 57048
  },
  "path": "/politica/mondo/scudo-anti-missile-nato-iran-difesa-europa-droni-ta4jvjzw",
  "publishedAt": "2026-03-21T16:09:40.000Z",
  "site": "https://www.editorialedomani.it",
  "tags": [
    "Mondo"
  ],
  "textContent": "L'intera architettura di difesa aerea di alto livello degli Stati Uniti poggia su un “occhio”: è la base radar di Kürecik in Turchia. Si tratta di un’infrastruttura strategica che tra l’altro serve a proteggerci dai raid di Teheran. Peccato che qualcuno lo consideri il “tallone d’Achille” della Nato",
  "title": "Quant’è fragile lo scudo anti-missile, la Nato corre ai ripari dopo i blitz iraniani"
}