{
  "$type": "site.standard.document",
  "bskyPostRef": {
    "cid": "bafyreiaa6d5eytkm2fzhqglpcrykzenjdohjval3ionarpzsi3pis7ey3i",
    "uri": "at://did:plc:iir655mcoipvnewhnkv6fb3u/app.bsky.feed.post/3mhpwy5k3uxe2"
  },
  "coverImage": {
    "$type": "blob",
    "ref": {
      "$link": "bafkreieqgz7rtyoagprnlabvbe3wfjecffk5szf4df2h6f4p5qxt2wttgy"
    },
    "mimeType": "image/jpeg",
    "size": 103064
  },
  "path": "/legal/privacy-dati-personali/privacy-guerra-ibrida-dati-civili-non-devono-diventare-armi/",
  "publishedAt": "2026-03-23T09:03:19.000Z",
  "site": "https://www.cybersecurity360.it",
  "tags": [
    "article"
  ],
  "textContent": "\nNel nuovo dominio della guerra ibrida, la protezione dei dati civili si colloca all’incrocio tra GDPR, Diritto Internazionale Umanitario e sicurezza nazionale. Serve una cornice tecnico-giuridica integrata per prevenire l’abuso dell’identità digitale in tempo di guerra",
  "title": "Privacy sotto assedio: anche in guerra i dati dei civili non devono diventare armi"
}