{
  "$type": "site.standard.document",
  "bskyPostRef": {
    "cid": "bafyreigcyc7irnch2uqdbksn57mv4uqs7ymp4mnmpthlefbslq6l4whocm",
    "uri": "at://did:plc:iir655mcoipvnewhnkv6fb3u/app.bsky.feed.post/3mhe445y5jlk2"
  },
  "coverImage": {
    "$type": "blob",
    "ref": {
      "$link": "bafkreibzchyqdxnreivxvdhaj7gjqieipnqco6krt5jwsvqhpq2zhyv5sa"
    },
    "mimeType": "image/jpeg",
    "size": 238584
  },
  "path": "/news/storm-2561-e-il-seo-poisoning-cosi-con-falsi-client-vpn-rubano-credenziali/",
  "publishedAt": "2026-03-18T16:33:16.000Z",
  "site": "https://www.cybersecurity360.it",
  "tags": [
    "article"
  ],
  "textContent": "\nÈ stata identificata una campagna malevola che, mediante la tecnica del SEO poisoning, mira a indirizzare le vittime verso siti controllati dagli attaccanti inducendole a scaricare finti client VPN che nascondono un infostealer progettato per sottrarre credenziali di accesso alle reti aziendali. Tutti i dettagli e come difendersi",
  "title": "Storm-2561 e il SEO poisoning: così con falsi client VPN rubano credenziali"
}