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"description": "Un accordo tra Stati Uniti e Kazakistan ha aperto le porte agli investitori legati ai figli del presidente e del Segretario al Commercio a una delle maggiori riserve inutilizzate di tungsteno al mondo, secondo un'inchiesta del New York Times.",
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"publishedAt": "2026-07-01T13:00:50.000Z",
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"textContent": "I figli di Donald Trump e quelli del Segretario al Commercio Howard Lutnick hanno fatto affari con imprenditori coinvolti in un'intesa che i loro padri stavano negoziando per conto del governo americano. Lo rivela un'inchiesta del _New York Times_ , che ricostruisce come le due famiglie abbiano beneficiato della corsa ai minerali rari, sostenuta dall'Amministrazione Trump con miliardi di dollari provenienti dalle casse del governo.\n\nAl centro della vicenda c'è un grande giacimento di tungsteno in Kazakistan, considerato una delle più importanti riserve inutilizzate al mondo di minerali rari. Il metallo in oggetto è strategico per gli Stati Uniti: viene impiegato nella produzione di testate missilistiche, caccia, microchip e altri beni essenziali per la sicurezza nazionale. Nel settembre 2025, quando Lutnick incontrò il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev al _St. Regis Hotel_ di New York, Trump intervenne al telefono per favorire la chiusura dell'accordo. Secondo Pini Althaus, il dirigente al centro dell'operazione, fu anzi lo stesso presidente a condurre la fase finale del negoziato con Tokayev.\n\nGià prima della firma, l'Amministrazione Trump aveva approvato richieste preliminari di finanziamento federale fino a 1,6 miliardi di dollari per la società americana coinvolta nel progetto, oggi chiamata _Kaz Resources_ , che punta ad avviare l'estrazione nelle campagne kazake.\n\nConflitto d'interessi · Minerali rari\n\nI figli di Trump e Lutnick nella _corsa_ ai minerali rari pagata dal governo federale\n\nMentre i loro padri negoziavano accordi pubblici sui minerali strategici, i figli del presidente e del Segretario al Commercio investivano nelle società implicate nell'affare. Un'inchiesta del New York Times ricostruisce i numeri e i passaggi finanziari.\n\nFondi federali alle società collegate alle due famiglie\n\n8,9 mld $\n\nGià concessi o ancora in valutazione presso il Dipartimento del Commercio, ad **almeno 15 società** impegnate in accordi sui minerali rari con il governo federale.\n\n1,6 mld $\n\nApprovati in via preliminare per il progetto sul tungsteno in Kazakhstan\n\n20%\n\nLa quota nel progetto rilevata da investitori legati ai figli di Trump\n\nEsplora l'inchiesta\n\nII numeri IILa filiera IIILe tappe IVIl contesto\n\nLe cifre dell'inchiesta\n\nQuanto vale, in denaro pubblico, l'intreccio tra le due famiglie\n\nI principali importi citati dal New York Times, tra fondi federali, capitali raccolti e quote acquisite nel progetto kazako.\n\n8,9 mld $\n\nFondi federali alle società collegate alle famiglie\n\nGià concessi o in valutazione al Dipartimento del Commercio\n\n15\n\nLe società con cui una o entrambe le famiglie hanno legami\n\nTutte attive in accordi sui minerali rari col governo\n\n1,6 mld $\n\nApprovati per Kaz Resources, la società al centro del progetto sul tungsteno\n\nNon ancora erogati: servono ulteriori autorizzazioni\n\n210 mln $\n\nRaccolti da Cantor Fitzgerald, banchiere della famiglia Lutnick\n\nPer uno dei principali investitori, con commissioni milionarie\n\nA confronto · miliardi di dollari\n\nMinerali rari · totale progetti dal 2025\n\n18,6 mld $\n\nFondi alle società collegate alle famiglie\n\n8,9 mld $\n\nProgetto sul tungsteno in Kazakhstan\n\n1,6 mld $\n\nIl gioco di scatole cinesi\n\nCome i figli di Trump sono entrati nel progetto kazako\n\nIl denaro non arriva in modo diretto: passa attraverso una catena di società veicolo fino al giacimento di tungsteno. Tocca o passa su ogni passaggio per i dettagli.\n\nInvestitori\nvicini a Trump\n\nIl tungsteno\nin Kazakhstan\n\n1\n\nDominari Securities\n\nPartecipata dai figli di Trump\n\nSocietà con sede nella Trump Tower, partecipata da Donald Trump Jr. ed Eric Trump. Da qui partono gli investitori vicini al presidente.\n\n2\n\nUna società veicolo\n\nLo strumento d'ingresso\n\nCreata per rilevare, tramite una controllata di ASP Isotopes, una partecipazione in un'impresa quotata al Nasdaq.\n\n3\n\nSkyline Builders\n\nImpresa quotata al Nasdaq\n\nCostruttore stradale in difficoltà, di colpo entrato nel business minerario.\n\nIl 31 ottobre: 20 mln $ per il 20% del progetto\n\n4\n\nKaz Resources · il tungsteno\n\nIl giacimento in Kazakistan\n\nUna delle più grandi riserve inutilizzate al mondo. Una fusione inversa punta a portarla in borsa al posto di Skyline, prima ancora di estrarre un grammo di metallo.\n\nFino a 1,6 mld $ di fondi federali approvati\n\nRivedi il flusso\n\nSei settimane decisive\n\nDal vertice di New York alla firma con il Kazakistan\n\nTocca ogni tappa per leggere cosa è successo. In rosso i passaggi che coinvolgono le due famiglie.\n\nSettembre 2025\n\nLutnick incontra il presidente kazako al St. Regis di New York\n\nTrump interviene al telefono per favorire l'intesa. Secondo il dirigente Pini Althaus, è il presidente stesso a condurre la fase finale del negoziato con Tokayev.\n\nOttobre 2025\n\nGli investitori legati ai figli di Trump rilevano il 20% del progetto\n\nPoche settimane dopo il vertice. Nello stesso periodo Cantor Fitzgerald, la banca della famiglia Lutnick, aiuta un grande investitore a raccogliere 210 milioni di dollari.\n\n31 ottobre 2025\n\nSkyline Builders compra il 20% dell'entità kazaka per 20 milioni\n\nL'impresa quotata al Nasdaq, usata come veicolo, si ritrova così dentro il business del tungsteno.\n\n6 novembre 2025\n\nFirmato l'accordo con il Kazakistan, sei giorni dopo l'ingresso dei figli di Trump\n\nAll'epoca il loro coinvolgimento non era stato reso pubblico.\n\nDicembre 2025\n\nProposta una fusione inversa per portare Kaz Resources in borsa\n\nLa società del tungsteno prenderebbe il posto di Skyline al Nasdaq, permettendo di guadagnare sullo scambio di azioni prima dell'estrazione.\n\nEntro il 2030\n\nL'obiettivo: avviare la produzione di tungsteno\n\nFinora nessuno degli 1,6 miliardi di sostegno pubblico al progetto kazako è stato erogato: servono altre approvazioni.\n\nPerché ora\n\nLa corsa americana ai minerali rari, in risposta alla Cina\n\nL'intreccio finanziario si inserisce in una strategia federale senza precedenti, accelerata dalle mosse di Pechino sul tungsteno.\n\n×6\n\nL'aumento del prezzo del tungsteno fuori dalla Cina in un anno, dopo che Pechino, che domina il mercato, ne ha limitato le esportazioni.\n\n60\n\nI progetti sui minerali rari approvati dal ritorno di Trump\n\nIn via definitiva o condizionata, in tutto il mondo.\n\n18,6 mld $\n\nPrestiti e finanziamenti a sostegno di quei progetti\n\nLa cifra più alta nella storia americana, secondo un conteggio di BMO Capital Markets.\n\n2030\n\nL'anno in cui dovrebbe partire l'estrazione in Kazakistan\n\nIl tungsteno serve a testate missilistiche, caccia e microchip.\n\n“Il Congresso deve assicurarsi che i soldi dei contribuenti siano usati nell'interesse pubblico, non a vantaggio di familiari o persone vicine all'Amministrazione.” Maxine Dexter · deputata democratica dell'Oregon\n\nFonte The New York Times; BMO Capital Markets. Le società e i funzionari coinvolti hanno respinto ogni accusa di conflitto d'interessi.\n\nGrafica Grafica di FocusAmerica\n\n### L'ingresso degli investitori vicini a Trump e Lutnick\n\nPoche settimane dopo le trattative al _St. Regis_ , alcuni investitori legati a _Dominari Securities_ , società con sede nella _Trump Tower_ e partecipata da Donald Trump Jr. ed Eric Trump, hanno acquisito una quota del 20% in un'entità collegata al progetto. Nello stesso periodo _Cantor Fitzgerald_ , la banca d'investimento controllata dalla famiglia Lutnick e guidata dai figli Brandon e Kyle, ha aiutato uno dei principali investitori dell'operazione a raccogliere 210 milioni di dollari di nuovo capitale, incassando le consuete commissioni milionarie. L'accordo con il Kazakistan è stato firmato il 6 novembre, sei giorni dopo l'ingresso dei figli di Trump, che all'epoca non era stato reso pubblico.\n\nSecondo i documenti federali esaminati dal _New York Times_ , non si tratta di un episodio isolato. Una o entrambe le famiglie avrebbero legami finanziari con almeno altre 14 società impegnate in accordi sui minerali critici con il governo federale. Tutte hanno ottenuto sostegno dall'Amministrazione Trump oppure hanno domande di autorizzazione pendenti presso il Dipartimento del Commercio, guidato proprio da Lutnick. Il totale dei fondi federali già concessi o ancora in valutazione supera gli 8,9 miliardi di dollari.\n\nLa corsa al tungsteno rientra in una strategia più ampia. Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, il governo ha approvato in via definitiva o condizionata 60 progetti di estrazione di minerali critici nel mondo, sostenuti da 18,6 miliardi di dollari tra prestiti e altri finanziamenti, secondo un conteggio di maggio della banca _BMO Capital Markets_ : la cifra più alta nella storia americana. A spingere Washington è stata anche la Cina, che domina il commercio mondiale del tungsteno e ne ha limitato le esportazioni proprio mentre Trump rientrava alla presidenza, facendo aumentare di sei volte in un anno il prezzo del metallo fuori dai propri confini.\n\n### Il rischio di conflitto d'interessi\n\nFigura centrale dell'operazione kazaka è Pini Althaus, rabbino nato in Australia e trasferitosi negli Stati Uniti, oggi presidente esecutivo di _Kaz Resources_. Althaus è anche azionista di _USA Rare Earth_ , un'altra società di minerali rari da lui fondata, che proprio questo mese ha ottenuto fino a 1,6 miliardi di dollari dal Dipartimento del Commercio.\n\nAlthaus sostiene che i colloqui con il governo americano fossero iniziati già durante l'Amministrazione Biden e che l'accordo non abbia beneficiato di favori politici. Ha inoltre dichiarato di non aver mai incontrato i figli di Trump e di non essere stato a conoscenza del loro coinvolgimento. \"Capisco come l'apparenza possa turbare alcune persone\", ha detto al _New York Times_ , \"ma questa società e questo progetto vanno ben oltre qualsiasi presidente e qualsiasi famiglia\".\n\nLa Casa Bianca e il Dipartimento del Commercio hanno respinto ogni accusa di commistione tra decisioni pubbliche e interessi familiari. Il portavoce Kush Desai ha dichiarato al giornale che l'unico interesse a guidare l'Amministrazione è quello del popolo americano. Il Dipartimento del Commercio ha inoltre precisato che né Lutnick né altri funzionari hanno mai avuto contatti con _Cantor Fitzgerald_ sul settore dei minerali, ricordando che il segretario ha venduto la propria quota nella società.\n\nLe smentite non hanno convinto la deputata democratica Maxine Dexter, dell'Oregon, principale esponente della minoranza nella commissione della Camera che indaga sugli abusi nel settore minerario. Dexter ha definito questi accordi \"un campanello d'allarme\". \"Il Congresso deve assicurarsi che i soldi dei contribuenti siano usati nell'interesse pubblico e non a vantaggio di familiari o di persone vicine all'Amministrazione Trump\", ha dichiarato al _New York Times_.\n\n### Un gioco di scatole cinesi\n\nIl meccanismo finanziario dell'affare è articolato. _Dominari_ e i figli di Trump sono entrati nell'operazione attraverso una società veicolo creata per acquisire una partecipazione in _Skyline Builders_ , impresa di costruzioni stradali in difficoltà ma quotata al _Nasdaq_. Tramite una controllata della società di energia nucleare _ASP Isotopes_ , guidata dall'investitore britannico Paul Mann, il gruppo ha preso il controllo di _Skyline_. Il 31 ottobre la società ha poi acquistato per 20 milioni di dollari una quota del 20% nell'entità kazaka di Althaus, entrando così nel business minerario.\n\nA dicembre Mann ha proposto una fusione inversa per sostituire _Skyline_ al _Nasdaq_ con la nuova _Kaz Resources_ , portando di fatto in borsa la società che si occuperà dell'estrazione del tungsteno. In questo modo gli investitori potranno guadagnare dallo scambio delle azioni del progetto prima ancora che dal giacimento venga estratto un solo grammo di metallo.\n\nMann ha negato qualsiasi conflitto di interessi e ha escluso di aver scelto _Cantor Fitzgerald_ per la raccolta di capitali a causa del ruolo di Lutnick nel governo. Eric Trump e Donald Trump Jr. hanno dichiarato di non essere coinvolti nei dettagli dell'operazione; Eric ha precisato di essere sempre stato \"un investitore passivo, senza alcun ruolo gestionale\". Finora, comunque, nessuno degli 1,6 miliardi di dollari di sostegno pubblico previsti per il progetto kazako è stato erogato: servono ancora ulteriori approvazioni. Althaus punta ad avviare la produzione entro il 2030.",
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