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"description": "Il think tank conservatore American Enterprise Institute stima i costi incrementali dell'offensiva americana contro l'Iran, ma il conto finale per il Congresso potrebbe arrivare a 100 miliardi",
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"publishedAt": "2026-04-11T11:00:35.000Z",
"site": "https://focusamerica.it",
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"analisi",
"Focus America",
"American Enterprise Institute"
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"textContent": "L'operazione militare americana contro l'Iran ha raggiunto un costo stimato tra 25 e 35 miliardi di dollari dopo sei settimane di combattimenti, secondo un'analisi dell'_American Enterprise Institute_ (AEI) pubblicata il 10 aprile. La stima aggiornata arriva mentre l'operazione Epic Fury entra in un periodo di cessate il fuoco di due settimane, iniziato l'8 aprile.\n\nI numeri elaborati da Elaine McCusker e Richard Sims, analisti di politica estera e della difesa dell'AEI, rappresentano solo i costi incrementali dell'operazione, cioè le spese aggiuntive rispetto a quelle che il Pentagono avrebbe sostenuto comunque. Non comprendono gli stipendi base del personale, l'addestramento o l'acquisto originale delle piattaforme militari. Tre settimane fa, il 20 marzo, la stima dello stesso istituto si fermava tra 16,2 e 23,4 miliardi di dollari.\n\nLa forbice tra la stima minima e quella massima dipende soprattutto da due fattori: la ripartizione degli intercettamenti tra forze americane e partner regionali, e la dottrina di tiro usata per colpire gli obiettivi. La stima più alta include anche la sostituzione di un radar nella base di Al Udeid in Qatar e alcuni costi di riparazione della portaerei Ford.\n\nIl calcolo si basa su informazioni pubbliche del Pentagono e del Comando Centrale americano (CENTCOM) riguardo le navi schierate, gli aerei in volo, i sistemi difensivi impiegati e gli obiettivi colpiti, che a oggi superano i 13.000. Gli analisti hanno poi utilizzato fonti ufficiali per i costi operativi e per la sostituzione di intercettori, missili, munizioni e aerei perduti.\n\nQuanto è costata fino ad ora la guerra in Iran\n\nDifesa\n\nQuanto è costata fino ad ora la guerra in Iran\n\nStime dei costi incrementali dell'Operazione Epic Fury aggiornate al 10 aprile 2026\nPeriodo coperto: 29 dicembre 2025 – 8 aprile 2026 (cessate il fuoco)\n\nStima minima\n\n$25,4 mld\n\nmiliardi di dollari\n\nStima massima\n\n$35 mld\n\nmiliardi di dollari\n\nCategoria di costo | Stima minima | | Stima massima\n---|---|---|---\n\n**Nota:** I costi incrementali non includono stipendi base, addestramento o l'acquisto originale delle piattaforme militari. La differenza tra stima massima e minima dipende principalmente dalla ripartizione tra Stati Uniti e partner regionali nell'intercettazione degli attacchi iraniani e dalla dottrina di ingaggio utilizzata. La stima massima include anche la sostituzione di un radar ad Al Udeid (Qatar) e alcuni costi di riparazione della portaerei Ford. Una eventuale richiesta di fondi supplementari al Congresso potrebbe raggiungere gli 80–100 miliardi di dollari, includendo anche altre operazioni e proiezioni di costo per il resto dell'anno fiscale.\n\nElaborazione di Focus America su dati dell'American Enterprise Institute\n\nMa il conto che il Congresso potrebbe trovarsi a pagare è molto più alto. Secondo l'analisi, la richiesta di finanziamento supplementare attualmente in esame potrebbe raggiungere gli 80-100 miliardi di dollari, una cifra che include sei categorie di costi aggiuntivi rispetto a quelli calcolati dall'AEI.\n\nLa prima riguarda i danni alle basi e agli equipaggiamenti americani nella regione: il CENTCOM dispone di valutazioni più dettagliate rispetto a quanto reso pubblico. La seconda è legata alla composizione effettiva dei missili e delle munizioni usati per colpire i bersagli. La differenza di prezzo tra i vari tipi di missili disponibili per ogni missione è enorme e incide sul totale finale.\n\nLa terza categoria di spesa copre i programmi appena annunciati dal Dipartimento della Difesa per accelerare la produzione di munizioni chiave, come i sistemi THAAD, Patriot e il _Precision Strike Missile_ , e per sviluppare soluzioni a basso costo prodotte da una base industriale allargata. La quarta voce comprende altre operazioni militari in corso, le operazioni _Southern Spear_ e _Absolute Resolve_ , che insieme potrebbero costare circa 5 miliardi di dollari.\n\nPoi ci sono i costi sostenuti da altre agenzie federali al di fuori del Pentagono, come le operazioni della comunità di intelligence durante il recupero dell'equipaggio di uno _Strike Eagle_ abbattuto. Infine, il Dipartimento della Difesa intende includere le proiezioni di spesa almeno fino alla fine dell'anno fiscale, e probabilmente fino alla fine del 2026, considerando la possibilità di un'altra risoluzione di bilancio temporanea a ottobre.\n\nL'analisi dell'AEI, un _think tank_ conservatore di Washington tradizionalmente vicino all'establishment repubblicano, si chiude con una valutazione positiva dell'operazione. Secondo McCusker e Sims, il valore dell'investimento va misurato insieme ai costi: la riduzione della minaccia rappresentata dalle capacità nucleari, missilistiche, navali, informatiche e delle milizie proxy dell'Iran è un risultato che contribuisce agli interessi strategici americani nella regione.",
"title": "L'operazione Epic Fury è costata fino a 35 miliardi di dollari in sei settimane",
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