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"description": "L'offensiva americana ed israeliana, pianificata da mesi, punta a eliminare i vertici del regime e a distruggere le capacità nucleari iraniane. Teheran risponde colpendo basi americane nella regione",
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"publishedAt": "2026-02-28T10:29:31.000Z",
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"February 28, 2026",
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"textContent": "Israele e Stati Uniti hanno lanciato questa mattina un’operazione militare congiunta contro l’Iran. L’attacco, iniziato alle 8:10 ora locale, ha colpito obiettivi in diverse città iraniane, tra cui Teheran, Isfahan, Bushehr, Karaj e Kermanshah. Il Pentagono ha denominato l’intervento _Operation Epic Fury_ , mentre l’esercito israeliano lo ha ribattezzato “Ruggito del leone”. Secondo il _New York Times_ , che cita alti funzionari del ministero della Difesa israeliano, le operazioni potrebbero protrarsi per diversi giorni.\n\n> OPERATION EPIC FURY 🇺🇸\n>\n> — Department of War 🇺🇸 (@DeptofWar) February 28, 2026\n\nIl primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’obiettivo principale è impedire all’Iran di acquisire armi nucleari. Tuttavia, secondo fonti della sicurezza israeliana citate dal _New York Times_ , la portata dell’azione andrebbe oltre il solo programma atomico. La prima ondata di attacchi avrebbe mirato a colpire il maggior numero possibile di vertici militari e politici iraniani, sfruttando l’effetto sorpresa prima che Teheran potesse mettere in sicurezza la propria leadership. Anche _Al Jazeera_ , citando una fonte governativa statunitense, riferisce che l’intento era decapitare i vertici militari iraniani.\n\nQui trovate la traduzione integrale del video con cui Trump annuncia l'attacco all'Iran\n\nL’operazione di oggi rappresenta un’escalation di ampia portata nello scontro tra Israele, Stati Uniti e Iran, estendendo il conflitto oltre i confini iraniani e coinvolgendo direttamente diversi Paesi del Golfo.\n\n### **Attacco al cuore del regime**\n\nSecondo quanto riferito da funzionari israeliani al quotidiano americano, i compiti sarebbero stati ripartiti in modo preciso: Israele avrebbe concentrato i propri attacchi su depositi, strutture di produzione e lanciatori di missili; gli Stati Uniti sugli impianti nucleari e su obiettivi collegati ai Pasdaran — le Guardie della Rivoluzione Islamica — ed al governo iraniano. Washington avrebbe impiegato decine di sortite aeree da basi dislocate in Medio Oriente e almeno una portaerei. Funzionari statunitensi parlano di un’operazione “molto più estesa” rispetto agli attacchi condotti la scorsa estate.\n\nL’intervento era in preparazione da mesi, riporta _Reuters_. Un funzionario anonimo del Ministero della Difesa israeliano ha precisato che la data dell’attacco era stata stabilita settimane fa, al termine di una pianificazione condotta in stretto coordinamento con Washington.\n\nTra gli obiettivi colpiti figurano anche le residenze del presidente iraniano Masoud Pezeshkian e della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, a Teheran. Pezeshkian non sarebbe rimasto ferito, secondo quanto riferito dall’agenzia iraniana _Mehr_. Khamenei si troverebbe invece in un luogo sicuro fuori dalla capitale, ha riportato _Reuters_ citando una fonte iraniana di alto livello, che non ha fornito ulteriori dettagli. Secondo la stessa agenzia, negli attacchi sarebbero rimasti uccisi anche alti comandanti del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e altri importanti esponenti politici. Tra gli obiettivi colpiti ci sarebbe anche la casa dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Al momento, tuttavia, non vi sono conferme ufficiali di vittime da parte delle autorità iraniane.\n\n> NEW: Iran's former president Mahmoud Ahmadinejad’s house in Narmak was hit. pic.twitter.com/QTGiWzBsHY\n>\n> — Levent Kemal (@leventkemaI) February 28, 2026\n\n### **La risposta iraniana**\n\nLa risposta di Teheran è stata immediata. L’Iran ha dichiarato di considerare legittimi obiettivi militari tutte le strutture nella regione associate a Israele e agli Stati Uniti. L’agenzia _Fars_ ha confermato il lancio di decine di missili contro basi americane, tra cui Al Udeid in Qatar, Ali Al Salem in Kuwait, Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti e il quartier generale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein.\n\n> VIDEO: Iranian missle hitting Bahrain\n> Reports suggest the missle might've hit a U.S. Naval base pic.twitter.com/2TlzUODynM\n>\n> — Haaretz.com (@haaretzcom) February 28, 2026\n\n_Reuters_ ha segnalato un’esplosione ad Abu Dhabi, dove almeno una persona sarebbe rimasta uccisa secondo l’agenzia di Stato degli Emirati Arabi Uniti. Le autorità degli Emirati hanno definito l’azione iraniana “una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale”, riservandosi il diritto di rispondere. L’ _Agence France-Presse_ ha riferito di esplosioni anche a Riad, capitale dell’Arabia Saudita.\n\nUn alto funzionario iraniano ha dichiarato ad Al Jazeera che “dopo questa aggressione non ci sono più limiti e tutto è possibile, compresi scenari finora non presi in considerazione”, aggiungendo che Teheran dispone di “una risposta completa e senza limiti di tempo”. Al momento ci sono vittime a seguito degli attacchi iraniani alle basi militari statunitensi nel Golfo Persico, secondo quanto riferito da _Fox News_.\n\n### **Allarme in Israele e blocco ad Internet in Iran**\n\nIn Israele è stato diramato l’allarme aereo e la popolazione si è rifugiata nei bunker. Le Forze di Difesa israeliane hanno richiamato 70.000 riservisti, secondo Channel 9. Funzionari israeliani citati dal _New York Times_ indicano come principale minaccia un eventuale attacco di rappresaglia con missili balistici a lungo raggio.\n\n> Red alerts across Israel now. https://t.co/XSUmMQWCcY pic.twitter.com/fhSzZmYobB\n>\n> — Faytuks Network (@FaytuksNetwork) February 28, 2026\n\nIntanto, l’Iran ha registrato un quasi totale blackout di Internet. Secondo l’organizzazione di monitoraggio _NetBlocks_ , la connettività nazionale sarebbe scesa al 4% dei livelli abituali.\n\n> ⚠️ Confirmed: Network data show #Iran is now in the midst of a near-total internet blackout with national connectivity at 4% or ordinary levels. The incident comes amid US and Israeli combat operations and matches measures used during last year's war with Israel. pic.twitter.com/1XunOr4Q19\n>\n> — NetBlocks (@netblocks) February 28, 2026\n\nParallelamente all’offensiva militare, Teheran starebbe affrontando una massiccia ondata di attacchi informatici: i siti delle agenzie statali _IRNA_ e _ISNA_ sarebbero stati violati, mentre il portale dell’agenzia _Mehr_ risulta a tratti inaccessibile.",
"title": "Update 1: continuano gli attacchi contro l'Iran che reagisce attaccando le basi americane in Medio Oriente",
"updatedAt": "2026-02-28T11:01:49.424Z"
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